Massimo Onofri – Il Blog

La Paura, motore immobile degli agenti immobiliari

La Paura è il motore immobile degli agenti immobiliari?

Sono sempre più convinto che la nostra categoria, condannata da essa stessa a un ruolo periferico  del comparto immobiliare, sia in realtà rappresentativa di un modus operandi diffuso trasversalmente nel paese.

Abituati a guadagni facili con sforzi minimi nelle passate decadi, salvaguardati da una nebbia diffusa riguardo la nostra operatività, che permetteva azioni a volte quantomeno discutibili, ci siamo trovati Leggi di più

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Cosa Fa Un Agente Immobiliare

Di certo dovrebbe evitarti di fare una cosa del genere!

Perché mai dovresti farti il giro delle “sette chiese”, in un momento in cui tutto è online?

Potrebbe essere un pensiero che ti balza in testa, ma fortunatamente noi facciamo molto di più, e forse online c’è tanto, forse troppo o troppo confuso.

Per questo giri alla ricerca di un agente immobiliare che comprenda quello che cerchi, ma devi sperare che poi c’è lo abbia. E se non ce lo ha l’appartamento che fa per te?

Non sarebbe bello scegliere il tuo agente immobiliare e con lui intraprendere il cammino? Si può, molti lo fanno, molti dicono di farlo 😉 a te e a noi diffondere la cultura della collaborazione tra agenti immobiliari!

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Everybody knows (tra gli agenti immobiliari)

 

Everybody knows that the dice are loaded

Everybody rolls with their fingers crossed

Everybody knows that the war is over

Everybody knows the good guys lost

Everybody knows the fight was fixed

The poor stay poor, the rich get rich

That’s how it goes

Everybody knows

Tratto da Everybody Knows

Leonard Cohen

 

Sicuramente non pensava al mondo degli agenti immobiliari mentre componeva questo straordinario testo questo grande cantautore, eppure è incredibile come il sottoscritto ci trovi analogie rispetto all’attuale situazione della categoria degli agenti immobiliari.

La rassegnazione sembra ai più l’unica strada percorribile, lo status quo qualcosa di immutabile.

Non ho mai ricevuto, come in questo periodo, segnalazioni riservate di anomalie, disfunzioni, aberrazioni all’interno della vita delle associazioni di categoria, eppure alla denuncia (che spesso si invitava più o meno apertamente a diffondere) seguivano frasi di ineluttabile immutabilità.

“Lascia stare, tanto non cambia nulla”, “evita, tanto chi li tocca oramai” etc. Etc.

Poi però, mi accorgevo che sempre più gente mi segnalava le medesime cose, e che quelle che sembravano info top secret erano in realtà a disposizione di moltissimi, ma nessuno poneva mai la questione pubblicamente.

“Perché?” Mi sono chiesto più volte, come mai questo costante silenzio?

Sto ancora cercando una risposta razionale, eppure mi torna alla mente quanto una volta ci disse uno di quei sempreverdi pseudoformattori del settore ” lascia perdere le associazioni, sorridi sempre, devi essere democristiano qui se vuoi campare”…

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Nessun Notaio Potrà Mai Fare Questo!

PRIMA VERSIONE

Mario Cerca casa, Anna ne vende una. Mario Ha un carattere Rude,  ma è schietto e diretto, a volte anche troppo. Anna vende casa.  E’ la casa dei genitori, tanti ricordi, tante emozioni.

Mario vede un annuncio in vendita da  privato di Anna, che risponde al quinto tentativo in due giorni. Disturbato da questo, tuttavia Mario prende l’appuntamento, dato in una via conosciuta da entrambi e non al civico, per questioni di sicurezza.

Quando va a visionare casa, Mario si lamenta dell’ubicazione che non gli interessava molto, mentre l’annuncio parlava della via principale. Anna si irrigidisce e risponde male a Mario. Mario replica che per quella casa offrirebbe molto meno di quanto la proprietaria chiede. Anna offesa invita Mario a uscire.

fine

SECONDA VERSIONE

Mario cerca casa. Si è rivolto a un agente immobiliare di sua fiducia per farlo, Franco. Mario Ha un carattere Rude,  ma è schietto e diretto, a volte anche troppo. Franco ha compreso quello che cerca Mario, e insieme decidono di spostarsi in una zona diversa da quella che inizialmente gli interessava, con le stesse caratteristiche per Mario fondamentali ma costi più accessibili.

Anna vende casa. Si è rivolta a un agente immobiliare di sua fiducia. Sandro. E’ la casa dei genitori, tanti ricordi, tante emozioni. Casa ha subito modifiche interne non legittimate, c’è stata una donazione 22 anni fa. Sandro spiega ad Anna perché il valore di casa non è quello degli annunci che vedeva su internet, né quello ricavato dall’omi.

Mario Vuole Casa di Anna.

Tra la richiesta di Anna e l’offerta di Mario ci sono 20.000 euro di differenza (su 330.000 di richiesta).

Franco ritira una proposta d’acquisto,  convincendo Mario a farla un pò più alta di quanto avrebbe voluto inizialmente farla, perchè congrua con il mercato.

Sandro presenta la proposta ad Anna, convincendola ad accettare seppur non perfettamente in linea con l’attesa della stessa, ripercorrendo empiricamente il piano di marketing e lo svolgimento della commercializzazione dell’immobile, forte dei dati ottenuti sinergicamente con i colleghi sulle compravendite in zona, i tempi di vendita, e le motivazioni d’acquisto degli acquirenti.

Mario Ha comprato casa, Anna ha venduto casa.

 

Se evitassimo di sostituirci a professionisti che sono deputati a verificare o certificare documenti provenienze etc., magari facendole fare prima da un tecnico di fiducia del venditore, e poi dell’acquirente (come in alcuni luoghi succede) probabilmente avremmo molti meno problemi.

Tornando all’esempio di sopra, quale di questi attori del settore immobiliare avrebbe potuto far concludere a Mario e Anna la compravendita?

  • notaio
  • architetto
  • avvocato
  • geometra
  • ingegnere

 

 

 

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ARRIVA IL SITO PER LE COMPRAVENDITE DEL NOTARIATO, E SONO CONTENTO!

🔍🔍🔍[AVVISINOTARILI.IT, PERCHÉ È UN’OPPORTUNITA]🔍🔍🔍

L’arrivo della piattaforma notarile dedicata alle compravendite ha mosso la solita triste levata di scudi che inneggia alla concorrenza sleale 🤮

A me fa venire in mente altre osservazioni:

✅SIAMO ANALFABETI SOSTANZIALI: ci limitiamo a copincollare titoli sensazionalistici, nell’era delle fake news, e non ci degniamo neanche di leggere o approfondire un minimo. Basta entrare nel sito per scoprire che, sia in termini di comunicazione che come presentazion stessa, il portale veicola un messaggio positivo a tutti gli attori delle compravendite.

✅CI TOGLIE DAL DUBBIO CHE NOI POSSIAMO GARANTIRE LE PARTI IN ALCUN MODO: riconducendo l’iter consigliato a quello garantista che passa per i certificatori ufficiali, responsabilizza i notai e ci toglie parecchie beghe.

✅DEFINISCE IL NOSTRO RUOLO: paradossalmente, dai notai arriva il riconoscimento al nostro ruolo, che è quello del curare marketing e relazioni, ci si mette al di fuori, e ci lascia enormi possibilità riuscissimo finalmente a fare rete. È paradossale che recenti interviste di colleghi che ricoprono ruoli istituzionali vadano in direzione opposta.

✅SANCISCE LA NECESSITÀ DELLA DUE DILIGENCE PREVENTIVA: in un paese dove le RT Sono diffuse come obbligatorie a macchia di Leopardo, evidenzia una linea che, prima o poi arriverà a uniformarsi. questo a garanzia anche delle nostre trattative. Arriva addirittura a spingersi sul valore economico, il plusvalore che ha la due diligence.

✅CON LA TECNOLOGIA CHE AVANZA, TUTTI CERCANO IL PROPRIO RUOLO, E NOI? Sfruttare la propria peculiarità per rimanere cardine nelle compravendite è operazione lungimirante, a cui noi dovremmo accodarci per interesse di sopravvivenza.

Per ora ci sono pochissimi immobili, e non so dire come si sviluppera’ , ma non vedere un’opportunita In questa iniziativa vuol dire ribadire la nostra miopia di cui già siamo stati illustri vittime.

Non ho più tempo ma molte altre osservazioni mi verrebbero…

E VOI COME LA VEDETE? STO SBAGLIANDO?

ECCO IL LINK DOVE PARLANO DELLE AGENZIE IMMOBILIARI.

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Guida a un associazionismo migliore possibile

Uno schema banale per quello che penso potrebbe essere uno sviluppo possibile è percorribile per una categoria, quella degli agenti immobiliari, che da troppo tempo è ferma nel loop del “non mi rappresentano” e quelli del “se voi state fuori non potete parlare” e “voi da fuori che fate?”.

Una consulta trasversale, figlia delle associazioni e dei gruppi che la sostengono, non più legata a meri giochi di “partito”, eletta da tutta la base, detentrice di un codice deontologico condiviso e di un mls declinabile su scala nazionale e interassociativa.

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La cultura degli Alibi, male atavico del Real estate italiano

LA CULTURA DEGLI ALIBI

E se quelli che gli agenti immobiliari vivono e comunicano come problemi insormontabili fossero in realtà alibi?

In questo breve post condivido con voi il mix di informazioni ottenute in un solo giorno che, riunite, mi fanno propendere per questa teoria.

Spesso ascolto in auto materiale (in)formativo approfittando del tanto tempo che Roma ci concede tra tangenziali e consolari varie, è proprio oggi mi sono imbattuto In questo video di Julio Velasco in cui parla anche dei limiti, soprattutto mentali, della nazionale di pallavolo italiana quando fu da lui presa, prima di essere condotta al successo planetario.

Poco dopo, in un gruppo facebook un caro collega postava questo quesito, a suo dire stimolato da una mia precedente provocazione:


LOBBY

“Se circa 5.000 notai costituiscono una lobby forte ed autorevole, figuriamoci 45.000 agenti immobiliari cosa sarebbero in grado di fare, se solo lo volessero.

Far cambiare il loro status di ausiliari del commercio, per esempio, che, secondo il mio modestissimo parere, è fonte di tutti i nostri mali.

Una buona domenica a tutti i 45.000 colleghi, nessuno escluso. 😉”


Sa, il caro collega, che non condivido questa opinione per molti motivi, tra cui di seguito racchiudo i più importanti:

  • Non è importante come qualcuno ci qualifichi se non il cliente
  • Non è auspicabile una soluzione politica perché richiederebbe compromessi politici, nell’accezione negativa della cosa
  • Se rimettiamo all’inquadramento che terzi vogliono darci il nostro destino saremo sempre passivi e aggredibili
  • Abbiamo tutto nelle nostre corde per poter crearci un ruolo riconosciuto come utili, efficienti e, perché no, indispensabili al di là della legge (utopica e deleteria l’idea di essere obbligatori per legge)

Passiamo troppo tempo a lamentarci, a dire quel che non va e quel che vorremmo, senza soffermarci su come modificare quel che non va per arrivare a quel che si vuole.

Siamo stati abituati a lamentele propagandistiche, salvo poi fare dietro front o girare la testa dall’altra parte per biechi motivi di interessi particolari. Lasciamoli da parte una volta per tutte, e concentriamoci su cosa possiamo fare per essere riconosciuti dal mercato e dai clienti come utili ed efficienti, imparando ad adattarci a cambiamenti di “ecosistema” che saranno sempre meno politici è sempre più tecnologici.

Io un’idea ce l’ho, e non riesco a incontrare alcuna opposizione reale a questa.

Probabilmente ve ne sono anche altre, ma per diffonderle c’è bisogno di uscire fuori dall’equivoco della cultura degli alibi.

Insomma, concludendo, dipende da NOI.

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La Base Di Qualsiasi Microrete (Se Vuoi Che Funzioni)

Elite Agents Group è un caso raro nel panorama nazionale. In una città “massacrata”dallo zero per cento, dove esiste la base agenzie più ampia della piattaforma di collaborazione Privata è diffusa in Italia, riesce a mantenere una sacca di operatività a seguito di un primo incremento e poi ne sono seguiti altri. Quando è partito il progetto, è partito insieme altre decine di progetti similari in tutta la nazione. A oggi probabilmente esperimenti che sono rimasti in vita si contano sulle dita di una mano. Non potendo entrare nel dettaglio gli altri micro rete e tuttora esistenti e sulla loro operatività (parlo soprattutto di Milano e me lesse immobili Trieste) Possono analizzare con tutta tranquillità quella che è stata la peculiarità in cui MLS ritardo ma si è sempre presentata in sede aderenti requisiti minimi di qualità degli immobili condivisi e possibilità di essere oggetto di controlli random. Questo naturalmente sempre voluto distinguere quello che ha dato in fatto di MLS Elite Roma rispetto ai propri utenti e clienti, e ha voluto essere esso stesso strumento di selezione delle agenzie potenzialmente aderenti, assieme all’obbligatorietà dell’esclusiva condivisa e un forte calmiere su gli storni. Ecco la straordinarietà di un regolamento che prevede requisiti rigidi al suo interno. Diviene al tempo stesso motore propulsivo per essere attraente nei confronti sia del mercato sia degli agenti immobiliari, e anche deterrente all’ingresso di agenzie potenzialmente non interessate ad un reale rapporto di collaborazione e condivisione. E poi di tanto in tanto una problematica si manifesterà’ comunque nonostante ci sia un regolamento molto attento. Come comportarsi in questi casi? Come procedere laddove ad una segnalazione di mancato utilizzo del regolamento o di non osservanza dello stesso e non meccanismo come il nostro comunque locale si viene presi da pensieri

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Realtà Virtuale, La Fine In Un Inizio?

Qualche giorno fa Massimo Onofri ha postato un interessante, quanto divertente video di Mark Zuckerberg, su una prova da lui fatta della realtà virtuale. Video illuminante e come dice lo stesso Onofri ironicamente; (vi prego di non postare commenti tipo “che cosa c’entra con il nostro lavoro) 😀  è la risposta alla domanda ipotetica.

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